Programma

Obiettivi formativi.

Gli obiettivi formativi specifici del WORKSHOP sono l’individuazione e la sperimentazione degli strumenti e delle procedure inerenti alla progettazione nel campo del green design con l’applicazione su un caso studio attraverso il progetto di un oggetto da produrre (in pezzi unici o) industrialmente con particolare attenzione alle problematiche della scelta e dell’utilizzo di materiali anche in relazione alla loro compatibilità ambientale . Il processo complessivo viene analizzato e sviluppato nelle sue varie fasi. La competenza da acquisire è una metodologia di approccio a tale tipo di progettazione, anche attraverso l’individuazione delle varie tipologie dei materiali e del loro utilizzo/riutilizzo, la conoscenza delle interrelazioni connesse alle problematiche tecnologiche e produttive, di mercato e la metodologia di verifica del progetto/prodotto.

Contenuti del corso.

Il corso, dopo un inquadramento dei suoi obiettivi e della sua organizzazione, si sviluppa in una prima parte, suddivisa in varie fasi, con lezioni frontali dei docenti, incontri con esperti, designer o imprenditori e, qualora vi fosse l’opportunità, visite in azienda e ad un laboratorio di prove materiali. La seconda parte dedicata allo sviluppo di un progetto, secondo il criterio del green design, con l’assistenza dei tutor e dei docenti, per produrre una serie di elaborati che saranno esposti in una mostra a conclusione del workshop.

PRIMA PARTE.
Innanzitutto viene affrontato in maniera generale l’approccio alla progettazione di un oggetto d’uso, attraverso

  • l’analisi della gestione dei processi progettuali fin dall’attività propedeutica e di ricerca preprogettuale;
  • l’inquadramento del rapporto con l’azienda committente e con l’utente finale;
  • l’individuazione degli strumenti per la rappresentazione dell’idea nelle sue fasi di sviluppo;
  • la comprensione dei processi produttivi e delle logiche che li governano;
  • la comprensione delle problematiche commerciali e dei rapporti con il marketing.

In una fase, più specifica, si entra in merito alla tematica del green design/eco design mediante

  • un inquadramento del concetto di eco design;
  • lo “stato dell’arte” e i precedenti;
  • l’analisi di esperienze e casi studio;
  • l’individuazione di possibili settori di impiego;

infine vengono affrontate le problematiche di materiali e loro rapporto con il prodotto finito in questo specifico settore

la raccolta differenziata, i consorzi di raccolta, lo smaltimento e la normativa a riguardo;
l’analisi di alcune tipologie di materiali utilizzabili (riciclabili, riciclati, ecocompatibili, riusabili)e le loro caratteristiche attraverso alcuni esempi;

  • la definizione e l’analisi del ciclo di vita dei materiali;
  • la salubrità e le emissioni nell’ambiente;
  • i controlli di qualità e prove sui materiali;
  • le certificazioni di qualità e certificazioni ambientali;
  • le verifiche di mercato;

SECONDA PARTE.
Progettazione di un contenitore per la raccolta differenziata in casa o in ufficio.
In questa fase viene affronta l’attività più propriamente di progetto definendone la metodologia di approccio ai vari livelli del problema, dall’usabilità, sicurezza, realizzabilità/producibilità, ecosostenibilità, fino agli aspetti estetico emozionali, il tutto correlato a quanto emerso nelle fasi precedenti.
Il risultato è un elaborato progettuale coordinato per la realizzazione di una esposizione finale con eventuale pubblicazione.

DOCENZA.

referente: arch. Bernardino Pittino

docente esterno: arch. Fabio di Bartolomei, industrial designer e progettista d’interni

docenti interni: arch. Ivo Boscariol, arch. Diego Ersetig, arch. Nicla Indrigo, arch. Francesco Steccanella

tutor: arch. Caterina Salvador e dott.ssa Valeria Diminutto